Concita De Gregorio è una giornalista, scrittrice e opinionista italiana. È nata a Pisa il 19 novembre 1963.
Carriera giornalistica: Ha iniziato la sua carriera giornalistica negli anni '80, collaborando con diverse testate. È stata direttrice del quotidiano L'Unità dal 2008 al 2011, diventando la prima donna a ricoprire tale ruolo. Successivamente, ha lavorato per La Repubblica come editorialista e inviata speciale. Attualmente collabora con diversi media, tra cui La Stampa e Radio Capital. È nota per i suoi articoli di approfondimento su temi sociali, politici e culturali, con un'attenzione particolare alle questioni di genere e ai diritti civili.
Attività di scrittrice: Oltre alla sua attività giornalistica, Concita De Gregorio è autrice di numerosi libri, tra cui romanzi, saggi e raccolte di interviste. Tra le sue opere più conosciute si annoverano Una madre al contrario (2004), Malamore (2008), Io vi maledico (2013) e Chi sono io (2016). I suoi libri affrontano spesso temi legati alla famiglia, all'identità, alla memoria e alla condizione femminile.
Impegno sociale e politico: Concita De Gregorio è una figura pubblica impegnata in diverse cause sociali e politiche. Si è schierata a favore dei diritti civili, dell'uguaglianza di genere e della lotta contro le discriminazioni. Ha partecipato a numerose iniziative a sostegno di queste cause, prendendo posizione pubblicamente su temi di attualità.
Stile e riconoscimenti: Il suo stile giornalistico e letterario è caratterizzato da un linguaggio diretto, incisivo e spesso emotivo. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per il suo lavoro, tra cui il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo e il Premio Elsa Morante.
Ecco alcuni argomenti importanti trattati nella sua carriera (link fittizi):
Ne Demek sitesindeki bilgiler kullanıcılar vasıtasıyla veya otomatik oluşturulmuştur. Buradaki bilgilerin doğru olduğu garanti edilmez. Düzeltilmesi gereken bilgi olduğunu düşünüyorsanız bizimle iletişime geçiniz. Her türlü görüş, destek ve önerileriniz için iletisim@nedemek.page